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Serie B R 24a giornata DOMENICA 17 FEBBRAIO 2019 LA GAZZETTA SPORTIVA 27

CessionePalermo
contro con Mirri per capire
l’esistenza di margini di mano­
vra. Se non ci saranno cambia­
menti, si riapriranno i discorsi
con i potenziali acquirenti.

c’èunnuovorinvio IL SINDACO Sulla situazione


critica del club ha detto la sua
anche il sindaco Leoluca Orlan­
do: «Dopo anni di clamorosi

Penalizzazione
annunci e altrettanto clamoro­
si abbandoni e fughe di veri e
presunti investitori locali, na­
zionali e internazionali si fa
sempre più necessario un inter­

puòarrivareil-3
vento delle massime autorità
del calcio, che so già attente ri­
spetto alle vicende del Palermo
— ha detto il pri­
mo cittadino —
GLI SCENARI A suscitare anco­

1Richiestecapestrodapartedegliacquirenti Damir vuole 5 anni ra più preoccu­


pazione è il fatto
di esclusiva, troppo che, mentre la
supubblicitàemarketing:oggialtroincontro per il club. Scende squadra conti­
Roberto Stellone, 41 anni, allenatore del Palermo IPP in campo il sindaco nua a giocare un
campionato di
un aggiornamento a oggi. La versata dalla Lega di B, avreb­ il club da vincoli La perdita di punti ottimo livello,
Fabrizio Vitale prima proposta sotto forma di bero consentito di adempiere che avrebbero senza aver perso
PALERMO partnership non era stata rite­ alle scadenze entro domani. Il inibito la tratta­ sarebbe ridotta il sostegno dei ti­
nuta appropriata dalla nuova nuovo management, però, non tiva con un grup­ grazie al saldo di fosi tornati nu­

L
o strappo, il tentativo di ri­ società condotta dal presidente si è voluto piegare a una solu­ po solido che parte dei contributi merosi al Barbe­
cucire e la penalizzazione Rino Foschi e da Daniela De zione che avrebbe costretto al­ possa rilevare ra, le vicende so­
all’orizzonte. Il Palermo Angeli, che ha rilevato le quote la rinuncia d’importanti introi­ l’intero pacchetto azionario. cietarie rischiano di vanificare
vive appeso a un filo cercando dagli inglesi. Dario Mirri, di­ ti non solo in B, ma soprattutto Anche perché il Palermo, al anche i risultati sportivi». Or­
di limitare i danni. Il salvagen­ sposto e venire in soccorso del in Serie A. momento, rischierebbe soltan­ lando non vuole che si ripeta lo
te economico che sarebbe do­ club, anche sulla spinta del to tre punti e non quattro. E’ scenario della radiazione di 33
vuto arrivare dalla Damir di Pa­ presidente della Lega di Serie VINCOLO Con questo accordo, questa la novità, visto che i con­ anni fa: «Perché non si ripeta il
lermo, importante azienda nel A, Gaetano Micciché, era pron­ di fatto, il club avrebbe incame­ tributi Enpals sarebbero coper­ disastro del 1986, confermo il
campo pubblicitario, saltato to a versare 2,8 milioni di euro rato soltanto 560 mila euro al­ ti. Mancherebbero soltanto gli massimo sostegno e la massi­
nella serata di venerdì, sembra­ in cambio dell’esclusiva sull’at­ l’anno, quando soltanto in que­ stipendi (­2) e contributi Irpef ma disponibilità da parte mia e
va una storia chiusa. Ieri pome­ tività di comunicazione e di sta stagione di B ha incassato (­1). Il che vorrebbe dire resta­ della città di Palermo in piena
riggio, invece, c’è stato un nuo­ marketing per i prossimi 5 anni 1,5 milioni. La dirigenza in un re in zona promozione diretta. sintonia e secondo le indicazio­
vo incontro per discutere su ba­ con un’opzione per altri quat­ primo momento ha dunque Foschi e De Angeli nonostante ni dei vertici degli organismi
si diverse, dal quale, però, è tro. Questi soldi, insieme ai preferito andare incontro alla tutto hanno provato a scongiu­ sportivi».
uscita una fumata grigia con 600 mila euro della mutualità penalizzazione e lasciare libero Rino Foschi, 72, n°1 del club IPP rare il peggio con un nuovo in­ © RIPRODUZIONE RISERVATA

5 OTTOBRE 2018 acquirenti inglesi. Zamparini dà l’addio 25 GENNAIO 2019 del club e prende le distanze per trovare nuovi soci e soprattutto
● Il tribunale del Riesame accoglie la al club rosanero, che aveva rilevato ● La corte di Cassazione conferma gli dall’amministratore delegato Facile. trovare i fondi per gli stipendi.
LE TAPPE richiesta di domiciliari per l’allora
patron del Palermo, Maurizio
nel 2002.
29 DICEMBRE
arresti domiciliari all’ormai ex
proprietario Zamparini: la pena
14 FEBBRAIO
● Il Palermo cambia nuovamente
15 FEBBRAIO
● Foschi incontra i rappresentanti del
UNA SOCIETÀ Zamparini, che dovrà essere
confermata dalla Cassazione.
● Viene comunicato il passaggio
dell’intero pacchetto azionario del
diventa esecutiva.
4 FEBBRAIO
proprietà: le quote passano a Daniela
De Angeli, storica responsabile
gruppo Damir, interessati a rilevare i
diritti per lo sfruttamento
IN PIENO CAOS 4 DICEMBRE Palermo a Sport Capital Group. È ● Il nuovo presidente del Palermo, amministrativo del club, mentre il d.s. pubblicitario del club per i prossimi
● Viene presentato a Palermo il ufficialmente la fine dell’era Zamparini l’inglese Clive Richardson, comunica Rino Foschi viene nominato anni, ma non si trova l’accordo e la
gruppo in rappresentanza dei nuovi nella società siciliana. le sue dimissioni da numero uno presidente. Cominciano le trattative trattativa salta.

COLPO DEL PERUGIA FERITO TIFOSO PUGLIESE

Melchiorri-gol CARPI
PERUGIA
0
1
Il Foggia s’illude PADOVA
FOGGIA
1
1

Nesta da playoff PRIMO TEMPO 0-0


MARCATORE Melchiorri al 47’ s.t. Ma Capello al 90’ PRIMO TEMPO 0-1
MARCATORI Chiaretti (F) al 45’
p.t.; Capello (P) al 45’ s.t.

Carpi furibondo rianima il Padova


CARPI (4-4-1-1) Piscitelli 5,5;
Pachonik 6,5, Kresic 6, Sabbione 6, PADOVA (3-4-2-1) Minelli 7;
Poli 6; Rolando 6 (31’ s.t. Jelenic 6), Andelkovic 5, Cherubin 6, Trevisan
Coulibaly 6, Pasciuti 6,5, Piscitella 6,5; Morganella 5,5 (16’ s.t. Baraye
5,5 (18’ s.t. Mustacchio 6); Concas 6), Calvano 6, Pulzetti 6, Longhi 6;
6 (dal 24’ s.t. Arrighini 6); Cisse 5 Clemenza 5,5 (dal 1’ s.t. Capello 7),
nate peggio di Bertoldo e se ha PANCHINA Serraiocco, Sambo, nazzoli, dopo un’indecisione Marcandella 5,5 (31’ s.t.
Davide Setti un po’ di dignità si deve riguar­ Marcjanik, Buongiorno, Barnofsky, Andrea Moretto della difesa foggiana, ma con Zambataro s.v.); Bonazzoli 6
CARPI (MO) dare la gara e farsi un esame di Vitale, Saric, Marsura, Romairone PADOVA Leali bravo a riparare. PANCHINA Favaro, Gavagnin,
coscienza. Si è toccato il fondo ALLENATORE Castori 6 Ceccaroni, Cappelletti, Belingheri,

L T
a rabbia del Carpi ha qua­ e lo farò presente in Lega». anta paura, due gol arri­ PROTAGONISTI Per capire pe­ Broh, Moro ALL. Bisoli 6,5
si lo stesso spessore della PERUGIA (3-5-2) Gabriel 6; vati nel finale dei due rò meglio questo pareggio van­
Gyomber 6, Sgarbi 6,5, Cremonesi FOGGIA (4-3-3) Leali 6; Loiacono
sincerità di Alessandro LA PARTITA Sul campo la gara 6; Moscati 6, Falzerano 5 (dal 22’ tempi, molti errori, ma no evidenziati due giocatori: 6,5, Billong 6, Martinelli 6,5,
Nesta. Il suo Perugia centra la si era accesa per merito del s.t. Verre 6,5), Bianco 6, Dragomir anche la volontà comune di ve­ Chiaretti (seconda rete dopo Ingrosso 6; Busellato 6,5, Greco 6
seconda vittoria di fila fuori ca­ Carpi solo nella ripresa, dopo 6 (dal 36’ s.t. Kouan s.v.), Felicioli 5; nire fuori al più presto dalla zo­ quella a Cittadella) che ha avu­ (dal 19’ s.t. Agnelli 5,5), Deli 6 (16’
sa e torna in zona playoff, con­ un primo tempo in cui il ritor­ Han 5, Sadiq 5,5 (dal 12’ s.t. na pericolosa della classifica. Il to nel finale il match­ball, ma si s.t. Gerbo 6); Chiaretti 7, Mazzeo
cretizzando l’unica occasione no al passato deciso dai due Melchiorri 6,5) PANCHINA pareggio, 1­1, accontenta pa­ è allungato il pallone ed è stato 6,5 (34’ s.t. Iemmello s.v.), Kragl
creata con l'ex Melchiorri al tecnici (4­4­1­1 con debutto Bizzarri, Perilli, Rosi, Mazzocchi, radossalmente più il Padova davvero fondamentale l’altro 6,5 PANCHINA Sarri, Noppert,
Vido, Ranocchia, Carraro, Bordin Zambelli, Matarese, Marcucci,
92’, e il tecnico ammette che dal 1’ di Cisse per Castori e 3­ ALLENATORE Nesta 5,5 del Foggia, con la squadra di protagonista, Minelli. Il portie­ Ngawa, Cicerelli, Galano, Boldor
«va salvato solo il risultato, 5­2 con l’esclusione di Vido e Padalino che ha accarezzato re del Padova, già con il segno ALLENATORE Padalino 6,5
perché il Carpi ci ha messo in Melchiorri per Nesta) aveva ARBITRO Maggioni di Lecco 5 per lunghi tratti l’idea di vince­ più in pagella all’inizio su un
grande difficoltà». Una magra prodotto appena due conclu­ ASSISTENTI Muto 6-Marchi 5 re all’Euganeo e dare uno colpo di testa di Loiacono, ha ARBITRO Piscopo di Imperia 6
consolazione per la squadra di sioni di Pasciuti e Falzerano AMMONITI Dragomir (P), Verre strappo importante contro una salvato in uscita sul fantasista ASSISTENTI Tardino 6-Schirru 6
Castori, adesso di nuovo ulti­ fuori bersaglio. Nella ripresa il (P) e Sabbione (C) per g.s. diretta concorrente alla salvez­ brasiliano dando speranze e AMMONITI Chiaretti (F) e Baraye
NOTE paganti 953, incasso 7.887 (P) per c.n.r., Capello (P) per g.s.
ma, che si lecca le ferite dopo il passaggio al 4­4­2 del Carpi ha euro; abbonati 903, quota 6.585 za, ma alla fine, con molta ossigeno alla sua squadra, che NOTE paganti 3.446, incasso
sesto k.o. in 11 gare casalinghe fatto perdere altri metri al Pe­ euro. Tiri in porta 3 (con una amarezza, ha dovuto accon­ ha avuto il merito, pur non nel­ 24.700 euro; abbonati 5.269,
e punta il dito contro la dire­ rugia, che con Han al 24’ ha traversa)-2. Tiri fuori 7-2. tentarsi. E’ un Foggia che ha la migliore condizione, di cre­ quota nc. Tiri in porta 3-4. Tiri
zione di Maggioni, reo di non scagliato il primo tiro verso Pi­ In fuorigioco 2-4. Angoli 8-2. fatto una partita attenta, par­ derci fino alla fine. I segnali fuori 10-7. In fuorigioco 1-1. Angoli
aver concesso due rigori ap­ scitelli. La traversa aveva detto Recuperi: p.t. 1’; s.t. 4’ tendo con un assetto offensivo erano già arrivati con Andelko­ 5-8. Recuperi: p.t. 0’; s.t. 3’
parsi netti: al 1’ per un fallo di di no a Poli di testa su invito di con Kragl che ha cercato di da­ vic (rete sfiorata in mischia) e
Gyomber su Pasciuti e soprat­ Sabbione, poi Rolando e per re la spinta sulla sinistra e Trevisan trasformato da difen­
tutto all’87’ per il contatto di due volte Kresic non avevano IL MIGLIORE Chiaretti che negli ultimi se­ sore ad attaccante aggiunto. IL MIGLIORE
Felicioli­Mustacchio sotto gli trovato la porta per un soffio e condi del primo tempo ha con­ Non è un caso che l’1­1 sia nato
occhi del collaboratore Mar­ ci si era messo anche Cisse a cretizzato un assist di Mazzeo, dal suo piede, con in più l’erro­
chi. Basta ascoltare il patron deviare involontariamente con con un’acrobazia strappa ap­ re di Agnelli nel capirsi con Le­
emiliano Stefano Bonacini, che la schiena la mezza girata di plausi per gli oltre 1.200 tifosi ali e rinviare proprio su Capel­
a fine gara per la prima volta in Poli destinata sotto la traversa. foggiani (un ferito prima della lo, che con il sinistro al volo ha
10 anni al timone del club par­ Quando anche il pari avrebbe gara dopo che gli è stata sot­ infilato. Capello (a quota 4 re­
la ai giornalisti. «Visto che sia­ deluso il Carpi, è arrivata la tratta la sciarpa) e che prima ti) è il simbolo attuale del Pa­
mo ultimi ­ attacca ­ io dovrei beffa proprio di quel Melchior­ dell’inizio avevano chiamato dova: uno dei pochi a resistere
essere qui a parlare solo delle ri che l’anno scorso in 6 mesi tutta la squadra sotto la curva. alla rivoluzione di gennaio e
nostre colpe. Ma questa volta con 7 reti aveva trascinato gli Il gol dei pugliesi è nato da un che si è rimesso in gioco qual­
non riesco a stare zitto, perché
i filmati sono sotto gli occhi di
emiliani alla salvezza. L’attac­
cante, da poco entrato, ha bat­
6,5 errore nel disimpegno di An­
delkovic, forse per la troppa
che metro più indietro come
trequartista, e come quando,
7
tutti e sono clamorosi. Si è tuto Piscitelli in uscita sul tocco ● SGARBI voglia del Padova di impostare contro il Foggia, è ripartito dal­ ● MINELLI
scritta una brutta pagina del di Verre, spingendo i suoi ex DIFENSORE PERUGIA il gioco. La squadra di Bisoli ha la panchina alla fine è stato de­ PORTIERE PADOVA
calcio, con due rigori solari compagni verso il baratro della Prima presenza in B, guida provato ad accelerare nella pri­ cisivo per scacciare dall’Euga­ E’ arrivato, dal Brescia, dopo
non concessi. Questo signore retrocessione in Serie C. con sicurezza il reparto e con ma parte e la più nitida oppor­ neo fantasmi e paure. sei mesi lontano dalle partite,
(Maggioni, ndr) ne ha combi­ © RIPRODUZIONE RISERVATA i suoi centimetri annulla Cisse tunità, al 29’, è capitata a Bo­ © RIPRODUZIONE RISERVATA ma è già una sicurezza
28 Serie B R 24a giornata DOMENICA 17 FEBBRAIO 2019 LA GAZZETTA SPORTIVA

Coda, cuore e corazza


ni di casa avevano fatto il solle-

CLASSIFICA
tico a Paleari con tiri dalla di-
stanza di Improta, Bandinelli e
Ricci. Il Cittadella invece crea
un pericolo solo con il centro- SQUADRE PT PARTITE RETI

Benevento, la Serie A è lì
campista Branca di poco a lato. G V N P F S

BRESCIA 43 23 11 10 2 50 31
RIPRESA Il secondo tempo è PALERMO 42 23 11 9 3 35 19
caratterizzato da grande ago- BENEVENTO 39 22 11 6 5 33 22
nismo e molti errori, con il Cit- LECCE 35 21 9 8 4 34 26
tadella che non trova varchi in PESCARA 35 22 9 8 5 31 29

1Per la punta è l’11° gol: Bucchi a -3 dal Palermo, che rischia penalità una difesa dove Tuia sostitui-
sce con personalità l’infortuna-
SPEZIA
VERONA
34
33
22
22
9
8
7
9
6
5
33
33
25
26

Difesa bunker: terza vittoria per 1-0 (coppa compresa) col Cittadella to Volta. Solo intorno alla mez-
zora, grazie ai cambi di Ventu-
PERUGIA
SALERNITANA
32
31
22
23
9
8
5
7
8
8
30
28
30
30
rato, i veneti si affacciano dalle CITTADELLA 30 23 7 9 7 23 22
parti di Montipò, che blocca un CREMONESE 27 22 6 9 7 22 20
BENEVENTO 1 tiro di Siega e controlla la con- VENEZIA 26 22 6 8 8 21 25
clusione dal limite di Settem- ASCOLI 25 21 6 7 8 22 29
CITTADELLA 0 brini che si spegne a lato. Il Be- COSENZA 24 22 5 9 8 18 27
nevento prova a far salire il suo FOGGIA (-6) 21 23 6 9 8 30 35
PRIMO TEMPO 1-0 LIVORNO 20 21 4 8 9 20 26
MARCATORE Coda al 40’ p.t.
baricentro, sfruttando la stan-
chezza dei rivali, ma manca il CROTONE 19 22 4 7 11 21 31
colpo del ko. Paleari sta per PADOVA 18 23 3 9 11 23 34
BENEVENTO (3-5-2) Montipò 6,5;
Volta 6 (dal 1’ s.t. Tuia 6), Antei 6,5, combinare un pasticcio con CARPI 18 23 4 6 13 21 41
Caldirola 6,5; Letizia 5,5 (dal 17’ s.t. Ghiringhelli vicino alla linea, SERIE A PLAYOFF PLAYOUT RETROCESSIONI
Maggio 6), Buonaiuto 6, Crisetig poi è bravo respingere la con-
6, Bandinelli 6, Improta 6;
Coda 6,5, Ricci 5,5 (dal 30’ s.t.
clusione di Buonaiuto. Il finale
Asencio 5,5) è una battaglia, con il Beneven- PROSSIMO TURNO
PANCHINA Gori, Zagari, Del to che tiene lontano i rivali dal- 25ª GIORNATA
Pinto, Tello, Viola, Gyamfi, Insigne, la propria aria, ma deve dire VENERDÌ 22 FEBBRAIO
Goddard, Armenteros grazie a Montipò che nel recu- VERONA-SALERNITANA ORE 21 (0-1)
ALLENATORE Bucchi 6 SABATO 23 FEBBRAIO
pero smanaccia un colpo di te- BRESCIA-CROTONE ORE 15 (2-2)
sta di Diaw dopo un angolo e CARPI-SPEZIA (1-2)
CITTADELLA (4-3-1-2) Paleari 6;
Ghiringhelli 6, Frare 5, Drudi 5, trova 3 punti di platino. CITTADELLA-LECCE (1-1)
Il gol di Massimo Coda, 30 anni, che ha steso il Cittadella e, a destra, il tecnico Cristian Bucchi, 41 LAPRESSE CREMONESE-ASCOLI (0-0)
Benedetti 6; Settembrini 6,5 (dal © RIPRODUZIONE RISERVATA
PERUGIA-COSENZA (1-1)
32’ s.t. Diaw s.v.), Pasa 5,5 (dal 15’ PESCARA-PADOVA (2-2)
s.t. L. Maniero II 6), Branca 6; l’esplosione di gioia di Bucchi, le e Caldirola incamminato per FOGGIA-BENEVENTO ORE 18 (3-1)
Schenetti 6; Moncini 5,5, Panico Luca Maio che al triplice fischio si cata- tornare ai livelli di qualche an- DOMENICA 24 FEBBRAIO
5,5 (dal 20’ s.t. Siega 6) IL MIGLIORE LIVORNO-VENEZIA ORE 21 (1-1)
BENEVENTO pulta in campo e abbraccia uno no fa. Terza partita consecuti-
PANCHINA L. Maniero I, Parodi, RIPOSA: PALERMO
a uno i suoi giocatori. va con la porta immacolata, so-

B
Camigliano, Proia, Bussaglia,
Cancellotti asta sempre l’1-0 al Be- lo 3 reti subite nelle ultime 10
ALLENATORE Venturato 5,5 nevento per superare il SOFFERENZA Vittoria sofferta gare. Con una solidità del ge- MARCATORI
Cittadella, come avvenu- quella del Benevento, contro nere, spesso basta un episodio 21 RETI: Donnarumma (Brescia, 5)
ARBITRO Di Paolo di Avezzano 6 to all’andata e in Coppa Italia. un Cittadella che ha provato a per il successo. L’episodio è ar- 13 RETI: Mancuso (Pescara, 2)
ASSISTENTI Lanotte 6- Ma stavolta il gol di Coda (è a fare la partita con un atteggia- rivato al 40’: punizione battuta 11 RETI: Coda (Benevento, 5)
Lombardo 5,5 9 RETI: Torregrossa (Brescia, 1)
AMMONITI Antei (B), Improta quota 11) ha un valore enor- mento aggressivo, ma ha paga- da Buonaiuto, i difensori si ad- 8 RETI: Palombi (Lecce), Pazzini
(B), Asencio (B), Branca (C), Drudi me, perché consente ai giallo- to dazio alla sterilità del suo at- dormentano e Coda, pur non (Verona, 3)
(C), Settembrini (C) e L. Maniero rossi di consolidare il terzo po- tacco, per la terza volta conse- riuscendo a coordinarsi benis- 7 RETI: Mancosu (Lecce, 1),
II (C) per gioco scorretto;
Armenteros (B, dalla panchina) e
sto avvicinando Brescia e Pa-
lermo, e perché arriva nel gior-
cutiva a secco e in trasferta fer-
mo da 432’ (gol di Schenetti ad
simo, tocca tra testa e spalla e
insacca. Un vantaggio provvi-
6,5 Nestorovski (Palermo, 1), Verre (1),
Vido (Perugia, 3)
6 RETI: Tutino (Cosenza), La Mantia
Crisetig (B) per proteste no in cui Benevento ha Ascoli il 15 dicembre). Merito denziale, perché il Benevento ● ANTEI (Lecce), Diamanti (Livorno, 3), Okereke
NOTE paganti 1.212, incasso non
comunicato; abbonati 8.438,
ricordato con emozione Car- anche della retroguardia del si toglie di dosso un po’ di pre- DIFENSORE BENEVENTO (Spezia, 1), Di Mariano (Venezia, 1)
quota nc. Tiri in porta 5-2. melo Imbriani, a 6 anni dalla Benevento, che ha trovato una occupazione e riesce a gestire Sempre attento, puntuale e
Tiri fuori 2-4. In fuorigioco 3-5. scomparsa. Il valore di questo efficacia straordinaria con An- con intelligenza il pressing del elegante nelle chiusure contro
Angoli 2-4. Recuperi: p.t. 3’; s.t. 6’ successo è testimoniato dal- tei padrone del ruolo di centra- Cittadella. Fino al gol, i padro- ogni tipo di attaccante

GARA VIBRANTE
LE ALTRE - LECCE, PRESO LO SLOVENO MAJER. PESCARA, REBUS MANCUSO
Calaiò s’è sbloccato COSENZA (4-3-3) LECCE (4-3-1-2) SPEZIA (4-3-3) CROTONE (3-5-2)

e la Salernitana va CREMONESE
OGGI ore 15 ARBITRO Baroni di
(4-4-2) LIVORNO
OGGI ore 15 ARBITRO Massimi di
(3-4-1-2) VERONA
OGGI ore 21 ARBITRO Pezzuto
(4-3-3) PESCARA
DOMANI ore 21 ARBITRO Rapuano di
(4-3-1-2)

Ascoli, quanti fischi


Firenze PREZZI 13-40 euro TV Dazn Termoli PREZZI 14-55 euro TV Dazn di Lecce PREZZI 1-40 euro TV Dazn Rimini PREZZI 10-50 euro TV Dazn
33 22 1 1
PERINA VIGORITO LAMANNA CORDAZ
2 3 5 18 24 16 15 27 24 20 4 3 23 8 5
ESPULSI il tecnico Gregucci (S) per CORSI DERMAKU IDDA LEGITTIMO VENUTI MECCARIELLO MARINO CALDERONI VIGNALI LIGI CRIVELLO AUGELLO VAISANEN SPOLLI GOLEMIC
proteste al 23’ s.t., Ganz (A) al 36’ s.t. 4 7 23
BARBERIS MOLINA
IL MIGLIORE per somma di ammonizioni (entrambe 21 6 16 PETRICCIONE TACHTSIDIS TABANELLI 16 8 6
31 18 10 20 16
BRUCCINI PALMIERO SCIAUDONE 13 BARTOLOMEI RICCI MORA
per gioco scorretto) SAMPIRISI BENALI MILIC
AMMONITI Lopez (S), Padella (A) e HAYE
10 9 32 9 14 21 9 26 11 29
Addae (A) per gioco scorretto; Pucino EMBALO LITTERI BAEZ OKEREKE GALABINOV BIDAOUI MACHACH PETTINARI
TUMMINELLO PALOMBI
(S) per comportamento non
regolamentare 9 7 10 31 23 10 16 7 9
NOTE paganti 2.527, incasso di 16.022 STRIZZOLO PICCOLO GIANNETTI RAICEVIC DI GAUDIO DI CARMINE LEE MANCUSO MONACHELLO
euro; abbonati 3.571, quota di 23 19
23.971,68 euro. Tiri in porta 7 (con un 21 15 18 42 DIAMANTI 20 14 4 MARRAS
palo)-8 (con una traversa). Tiri fuori STREFEZZA SODDIMO CASTAGNETTI MBAYE 5 7 8 20 ZACCAGNI COLOMBATTO HENDERSON 25 16 8
7-3. In fuorigioco 1-2. Angoli 4-8. EGUELFI VALIANI LUCI KUPISZ CRECCO BRUGMAN MEMUSHAJ
Recuperi: p.t. 0’; s.t. 6’ 17 26 23 14 6 26 21 3 6 30 5 14 6 2 5

7 Peppe Ercoli
MIGLIORE TERRANOVA CARACCIOLO MOGOS
1
GASBARRO BOGDAN
22
GONNELLI L. VITALE MARRONE BIANCHETTI FARAONI
1
BALZANO SCOGNAMIGLIO CAMPAGNARO GRAVILLON
1
RAVAGLIA MAZZONI SILVESTRI FIORILLO
● CALAIO’ ASCOLI PICENO
ANDATA 0-2 ANDATA 3-0 ANDATA 1-2 ANDATA 1-2
ATTACCANTE SALERNITANA

S
COSENZA LECCE SPEZIA CROTONE
Prima da titolare e primo gol: il econda sconfitta conse- PANCHINA 22 Saracco, 27 Bittante, PANCHINA 1 Bleve, 2 Riccardi, PANCHINA 22 Manfredini, 33 Barone, PANCHINA 22 Festa, 2 Curado, 3 Cuomo,
suo peso in attacco è evidente, il cutiva per l’Ascoli, supe- 4 Capela, 26 Hristov, 15 Schetino, 7 Mungo, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 28 Fiamozzi, 2 Brero, 19 Terzi, 28 Erlic, 15 Crimi, 19 Marchizza, 27 Valietti, 13 Tripaldelli,
24 Garritano 33 Pierno, 6 Arrigoni, 8 Mancosu, 21 Felici, 18 De Francesco, 25 Maggiore, 15 Gomelt, 21 Zanellato, 7 Firenze, 25 Simy,
fiuto non l’ha di certo smarrito rato anche in casa dalla ALLENATORE Braglia 18 Saraniti, 19 La Mantia, 20 Falco 29 Acampora, 7 Pierini, 10 Mastinu, 11 Gyasi 17 Kargbo, 33 Mraz
Salernitana. Gli uomini di Gre- SQUALIFICATI D’Orazio, Tutino ALLENATORE Liverani ALLENATORE Marino ALLENATORE Stroppa
ASCOLI 2 gucci hanno approfittato di av- DIFFIDATI Garritano, Mungo, Palmiero SQUALIFICATI Lucioni SQUALIFICATI nessuno SQUALIFICATI Rohdén
INDISPONIBILI Maniero, Trovato DIFFIDATI Scavone, Petriccione, Palombi DIFFIDATI Crimi, Capradossi, Bartolomei DIFFIDATI Molina
SALERNITANA 4 versari molli sia in difesa che a INDISPONIBILI Bovo, Scavone INDISP. Da Cruz, De Col, Capradossi INDISPONIBILI Nalini, Tripicchio
PRIMO TEMPO 1-3 centrocampo, affidato all’im- CREMONESE
MARCATORI Ninkovic (A) al 3’, pacciato Iniguez (argentino PANCHINA 16 Agazzi, 12 Volpe, LIVORNO VERONA PESCARA
24 Del Fabro, 2 Rondanini, 33 Renzetti, PANCHINA 38 Zima, 12 Crosta, 29 Rocca, PANCHINA 12 L. Ferrari, 26 Berardi, PANCHINA 12 Kastrati, 18 Bettella,
Calaiò (S) al 13’, Casasola (S) al 18’, giunto a gennaio dall’Udine- 27 Emmers, 34 Boultam, 11 Croce, 28 Salzano, 13 Fazzi, 42 Boben, 9 Gori, 15 Balkovec, 27 Dawidowicz, 29 Almici, 23 Perrotta, 31 Ciofani, 20 Bruno,
Jallow (S) al 40’ p.t.; Beretta (A) al 3’, se), fermo da molto tempo. Il 30 Carretta, 10 Longo 17 Porcino, 37 Canessa, 24 Dumitru, 33 Empereur, 8 Gustafson, 21 Laribi, 28 Melegoni, 30 Kanoutè, 11 Capone,
Jallow (S) al 51’ s.t. vantaggio immediato di ALLENATORE Rastelli 11 Murilo, 16 Soumaoro 11 Pazzini, 28 Tupta 13 Bellini, 26 Antonucci, 29 Del Sole,
ASCOLI (4-3-1-2) Milinkovic 5; SQUALIFICATI Arini ALLENATORE Breda ALLENATORE Grosso 36 Sottil
Ninkovic è stato vanificato dal- DIFFIDATI Dos Santos, Boultam SQUALIFICATI Agazzi, Di Gennaro SQUALIFICATI Matos ALLENATORE Pillon
Laverone 5 (dal 43’ s.t. Chajia s.v.),
Brosco 4,5, Padella 4,5, D’Elia 5;
la scarsa reattività sulle palle INDISPONIBILI Dos Santos, Castrovilli, DIFFIDATI nessuno DIFFIDATI Lee SQUALIFICATI nessuno
Cavion 5, Iniguez 4,5 (dal 1’ s.t. vacanti, tramutate in gol da Montalto, Radunovic INDISPONIBILI Dainelli, Albertazzi, Marie INDISPONIBILI Tozzo, Kumbulla, DIFFIDATI Balzano, Memushaj
Sainte Crescenzi, Danzi, Munari, Ragusa, Matos INDISPONIBILI Del Grosso, Elizalde
Addae 6), Frattesi 5,5; Ninkovic 6; Calaiò (primo gol con la ma-
Ciciretti 4,5 (dal 1’ s.t. Beretta 6), glia granata per l’ex attaccante
Ganz 4,5. (Bacci, Scevola, Valentini, del Parma), Casasola e Jallow
Rubin, Troiano, Baldini, Rosseti, per l’1-3. Le sostituzioni all’in-
Quaranta, Andreoni). All. Vivarini 4,5
SALERNITANA (3-4-1-2) Micai 6;
tervallo di Iniguez e Ciciretti
Perticone 6 (dall’11’ s.t. Mantovani 6), con Addae e Beretta hanno ri-
Migliorini 6,5, Gigliotti 6; Casasola dato sostanza ai bianconeri
6,5 (dal 27’ s.t. Pucino 5,5), Minala che, dopo il 3-2 di Beretta, han-
6,5, Di Tacchio 6, Lopez 6,5; no colpito un palo con Ninko-
Mazzaroni 6; Calaiò 7 (dal 15’ s.t. vic al 25’. Poi Jallow nel recu-
Vuletich 5,5), Jallow 7. (Vannucchi,
Lazzari, Bernardini, Odjer, Anderson,
pero ha chiuso una partita
Rosina, Djuric, Memolla, Orlando). molto nervosa (due gialli a
All. Gregucci 6,5 Ganz nel giro di pochi minuti).
ARBITRO Minelli di Varese 6,5 Alla fine fischi per tutti.
ASSISTENTI Cangiano 6,5–Mokhtar 6,5 © RIPRODUZIONE RISERVATA Antonio Piccolo, 30 anni LAPRESSE Zan Majer, 26 anni Luca Marrone, 28 anni LAPRESSE Leonardo Mancuso, 26 LAPRESSE