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Rapporto su l’Utilizzo di Facebook da Parte dei Quotidiani Locali

Metodologia

Abbiamo monitorato per un mese, dal 07 Febbraio al 07 Marzo 2019, le fanpage di ventidue testate
locali.

Le testate prese in considerazione sono undici “all digital”, testate che non hanno una
corrispondente versione cartacea, e undici testate “tradizionali”. Le testate prese in esame sono: Il
Gazzettino, Il Giornale di Brescia, Il Resto del Carlino, Il Secolo IXI, Il Tirreno, L’Arena, L’Eco di
Bergamo, La Gazzetta del Mezzogiorno, La Nazione, e La Sicilia. Per i “pure player”, invece, abbiamo
preso in considerazione: BresciaToday, CataniaToday, FoggiaToday, LeccePrima, MilanoToday,
NapoliToday, PalermoToday, Riviera24, RomaToday, TorinoToday, e VareseNews.

Le testate con una corrispondente versione cartacea sono state selezionate in base alla readership
in funzione dei dati del ultimo rapporto Audipress III/2018, recentemente rilasciato. Le testate all
digital sono state selezionate per volumi di traffico secondo gli ultimi dati Audiweb disponibili –
Dicembre 2018 – al momento dell’indagine.

Nella selezione delle testate è stato seguito anche un criterio di copertura geografica che potesse
essere, per quanto possibile, rappresentativo delle diverse realtà che si articolano sul territorio
nazionale.

I dati sono stati raccolti grazie alla suite Talkwalker, con la quale DataMediaHub ha una partnership
per l’ascolto della Rete.

Sintesi della Ricerca

Se, come si dice spesso, i giornali locali sono la loro comunità, abbiamo voluto approfondire il tema
analizzando quanto e come questi utilizzino Facebook per creare senso della comunità e dialogare
con i cittadini, e potenziali lettori, delle aree presidiate.

Seppure il periodo di osservazione sia diverso rispetto alla desk research effettuata sui quotidiani
nazionali, per alcuni aspetti, come vedremo, si evidenziano dinamiche analoghe, mentre, dall’altro
lato, non mancano le differenze, a marcare la distanza tra quotidiani nazionali e locali.
Complessivamente le testate locali, sia quelle con una corrispondente versione cartacea che quelle
solamente online, hanno una frequenza di pubblicazione decisamente inferiore ai quotidiani
nazionali. Infatti, se dalla desk research precedentemente effettuata emergeva come vi fossero
testate nazionali che sulla loro fanpage arrivavano a pubblicare sino a 170 post/die, in questo caso
il massimo che si raggiunge è di circa un quarto.

Non cambia però l’approccio di fondo, anche nel caso delle testate locali prese in considerazione le
fanpage restano sostanzialmente una “discarica di link” per generare traffico al proprio sito web.
Strategia, per così dire, che, come vedremo ha risultati molto diversi a seconda delle singole testate.
Infatti, seppur con minor intensità, la modalità di fondo non presenta variazioni significative.

Il quotidiano con il maggior numero di risposte ai commenti delle persone è VareseNews a 33


risposte in un mese. Seguono L’Arena, quotidiano di riferimento della provincia di Verona, e Il
Tirreno, con 22 risposte in trenta giorni. Un volume decisamente ridotto rispetto alle migliaia di
commenti ricevuti, come vedremo.

Il quotidiano con il maggior engagement rate medio giornaliero è FoggiaToday, al 3.72%. Al estremo
opposto un’altra testata del network di testate locali all digital: NapoliToday, al 0.76%.

Prevalentemente critici i commenti ai contenuti proposti dalla 22 testate prese in esame che
esprimono, prevalentemente, un sentiment – le emozioni e le reazioni associate – negativo. In tal
senso “schifo”, “colpa”, e “vergogna” sono tra i termini maggiormente utilizzati, appunto, in chiave
negativa.

“Merda”, “cazzo”, e “minkia” [si, con la K], sono alcuni dei termini maggiormente ricorrenti nei
commenti delle persone, confermando, purtroppo, ancora una volta, l’assenza di una social media
policy e di moderazione, di gestione della community, ancora oggi nel 2019.
La faccina che “piange dal ridere” è in assoluto l’emoji maggiormente utilizzata, essendo presente
nel 3.6% dei commenti, ma anche quella che invece piange per tristezza, e quella rossa di rabbia,
sono ampiamente utilizzate per supplire alla mancanza di non verbale e para-verbale della
comunicazione scritta.

I link, i post che contengono un link, e relativa preview, ad un articolo, sono assolutamente la
tipologia di contenuto maggiormente postato sulle fanpage delle testate esaminate, nonostante i
dati dicano che questo sia il tipo di post che meno interazioni, e dunque minor coinvolgimento
genera. Elemento che conferma, ancora una volta, come, appunto, di fatto, le fanpage dei quotidiani
siano considerate alla stregua di una “discarica di link”. Seguono i post con una o più immagini,
mentre, nonostante sia noto che, relativamente parlando, funzionano, i video sono assolutamente
marginali.

Per quel che vale, la fanbase più ampia è di Il Mattino di Napoli, con circa 1.3 milioni di follower,
mentre la più piccola è quella di Riviera24, a poco più di 41mila fan. Scarso complessivamente
l’incremento del numero dei fan nel periodo di osservazione, a conferma di una raggiunta fase di
maturità.

In un mese, complessivamente, i post di tutte le testate esaminate hanno avuto 1.4 milioni di mi
piace, 946mila condivisioni, e 340mila commenti.

Insomma, volumi di numero di post e di interazioni da parte delle persone inferiori a quelli
emergenti dal nostro rapporto su l’utilizzo di Facebook da parte dei newsbrand nazionali, che però
non cambiano la sostanza di una gestione assolutamente inadeguata del social più popoloso del
pianeta. Una costante emergente da molte altre ricerche sul tema, che diviene “colpa grave” nel
2019.

Risultati Generali

Il quotidiano che nel periodo preso in considerazione distribuisce il maggior numero di contenuti, di
post, sulla propria fan page, è il Mattino di Napoli, con 1224 post in un mese, pari ad una media di
42.2 post/die, pari a quasi un post ogni mezz’ora. Seguono Il Gazzettino, sempre di proprietà di
Caltagirone Editore, a 1.022 post [35.3 post/die], e VareseNews, con 1.002 post, pari a 34.6 post/die.
Quello che invece posta il minor numero di contenuti è LeccePrima – del network di testate locali
CityNews – con 346 post, pari a una media di 12.6 post giornalieri.

Seppur in minor misura rispetto ai quotidiani nazionali, complessivamente, i quotidiani locali


privilegiano un approccio basato sul volume e non sul valore, privilegiando un approccio
quantitativo rispetto ad uno qualitativo, teso a [com]battere l’algoritmo di Facebook per aumentare
la reach, la portata complessiva della propria fanpage, e dunque massimizzare i potenziali volumi di
traffico derivanti.

La testata locale, con una corrispondente versione cartacea, che, fatto 100 gli accesi al proprio sito,
ottiene maggior traffico dai social è il Mattino di Napoli, mentre quella che, fatto 100 il traffico, le
visite, ottiene il maggior numero di utenti da Facebook è L’Arena, quotidiano di riferimento della
provincia di Verona.
Per quanto riguarda invece le testate all digital, al primo posto per traffico dai social è NapoliToday,
con ben il 30.3% delle visite che arriva dalle piattaforme social. Mentre, a pari merito, sono
TorinoToday, altra testata del circuito CityNews, e Riviera24, le due testate che hanno la maggior
incidenza di visite da Facebook, che arriva a pesare il 98.7% del totale delle visite dai social.

Per tutte le testate, sia “tradizionali” che all digital, Facebook resta di gran lunga la piattaforma
social che la maggior quota di traffico, di visite, porta ai rispettivi siti web.

A conferma, se necessario, del fatto che non vi sia alcuna correlazione tra engagement, tra livello di
coinvolgimento, e numerosità della fanbase, e nemmeno con la quantità di post caricati, i dati
emergenti dalla nostra desk research mostrano come, ad esempio, il maggior engagement sia di
FoggiaToday, con un engagement rate medio giornaliero del 3.9%, mentre il Mattino di Napoli, che
ha il maggior numero di fan, e distribuisce il maggior numero di contenuti tra tutte le testate
analizzate, si attesta a meno della metà, al 1.2%.
Tra le testate con una corrispondente versione cartacea il maggior engagement rate medio
giornaliero è di La Sicilia, al 2.8%, seguita da L’Arena [2.2%], e La Gazzetta del Mezzogiorno [2.2%].
Il più basso livello di engagement è invece quello di Il Tirreno, quotidiano del Gedi News Network, il
pool di testate locali ex Finegil.
Per quanto riguarda invece i pure player, la palma d’oro va, come detto a FoggiaToday, al 3.8%,
seguita da un’altra testa del network CityNews: PalermoToday [2.3%], e Riviera24 [1.8%]. Il peggiore
è NapoliToday, al 0.7%, come mostra l’infografica sottostante.
A fronte di 1.4 milioni di mi piace, 946mila condivisioni, e 340mila commenti, tra le testate
tradizionali il top, si fa per dire, è L’Arena che, a pari merito con Il Tirreno, fornisce 22 risposte a
questa valanga di reazioni del pubblico. Davvero scarso, per usare un eufemismo.

Tra le testate locali all digital il migliore, relativamente parlando, è VareseNews che fornisce 33
risposte alle sollecitazioni, ai commenti, delle persone sulla propria pagina Facebook. Segue, ben
distante, con 13 risposte, PalermoToday. Risultati comunque molto scarsi e persino inferiori a quelli
emergenti dalla desk research precedentemente effettuata che vedeva La Stampa al top con 55
risposte in 30 giorni.

Risultati non certo entusiasmanti, per così dire, che, ancora una volta, dimostrano quale sia
l’effettivo interesse da parte delle testate nei confronti dei social, e di Facebook in particolare:
dragare traffico e poco più. Dinamiche ancor più gravi, se possibile, vista la necessità di vicinanza tra
le testate locali, siano queste all digital o meno, e il proprio pubblico di riferimento.

Di seguito il report completo di oltre una trentina di pagine con il dettaglio di ciascuna delle 22
testate prese in esame, e le conclusioni. Potete leggere il report ma non scaricarlo. Se volete ricevere
il report e le infografiche scriveteci. Grazie.
Risultati per Singola Testata

La Sicilia

Dei contenuti postati da “La Sicilia”, giornale al centro di un’inchiesta giudiziaria in corso dal
Settembre 2018, il 97.1% sono link, e relativa preview, il 2.5% immagini, e solamente lo 0.3% video.
Il post che ha generato maggior engagement è quello del 27 Febbraio scorso relativo al ottimo
andamento dell’export della regione verso la Cina che genera circa 1.400 condivisioni, e 924 tra mi
piace e le altre “reaction”. 51 i commenti, tutti di gaudio.

La themecloud, la nuvola di parole dei termini più ricorrenti in base al sentiment, così come definito,
dei commenti delle persone è invece tutt’altro che di gaudio. Infatti, si evidenzia una prevalenza del
rosso – sentiment negativo – e un ampio utilizzo di termini quali “merda”, molto usata anche come
emoji associata al testo, “cazzo”, e “minkia”. Evidenza ulteriore dell’assenza di moderazione.

I 717 post ottengono complessivamente 6.919 commenti, di questi il 35.3% ha sentiment negativo
e il 15.8% positivo, 24.800 mi piace, e 22.900 condivisioni. Un volume non indifferente che merita,
secondo i gestori della fanpage, solamente una risposta per un inconveniente tecnico al sito della
testata il 10 Febbraio. Ennesima evidenza della totale carenza di dialogo e redazione.

Il tasso di engagement, come anticipato, è il più elevato tra i quotidiani con una corrispondente
versione cartacea, e secondo in assoluto dietro solamente a FoggiaToday, attestandosi al 2.8%
medio giornaliero. Tasso di engagement che però è fortemente inficiato, stante quanto esposto su
assenza di dialogo e moderazione, dalle attuali modalità convenzionali di calcolo di questo che,
come scrivevamo non più tardi del 8 Marzo scorso, necessiterebbero di una ponderazione diversa
del peso dei like rispetto a condivisioni e commenti.

L’Arena

Dei contenuti distribuiti sulla propria fanpage dal quotidiano veronese 92.7% sono link, il 4.3% video,
il 2.7% immagini, e lo 0.3% status di solo testo. Un mix decisamente più ricco rispetto a quello della
testata siciliana, anche se ancora una volta vi è una fortissima prevalenza di link al sito del giornale,
a conferma dell’obiettivo di fondo perseguito.

La themecloud restituisce la centralità, naturalmente, proprio di Verona, termine associato


prevalentemente ad un sentiment neutro, e della parola soldi, che però non si riferisce alla canzone
che ha vinto l’ultimo Sanremo bensì a fatti di cronaca legati ad episodi di criminalità e/o a vicende
di presunti raggiri da parte delle banche locali. In questo caso, ovviamente, il sentiment è
fortemente negativo. Va segnalato che nei commenti, una volta tanto, non si riscontra l’utilizzo di
una terminologia “sconveniente”, con parolacce e insulti, come invece avviene prevalentemente
sulle fanpage di molte altre testate. Infatti si rilevano segnali di moderazione.

Il tasso di engagement medio giornaliero si attesta al 2.3%. Il terzo miglior risultato tra tutte le 22
testate esaminate. Il post che in assoluto ha generato il maggior engagement è quello relativo alla
ripresa della produzione delle colombe da parte dell’azienda locale al centro in passati di sorti
alterne: Melegatti. Post, del 25 Febbraio, che genera 1.245 condivisioni, 2.403 tra like ed altre
reazione, e 67 commenti.

Complessivamente 624 i contenuti postati in trenta giorni sulla fanpage. Una media di 21.5 post/die.
Poco meno di uno all’ora. Contenuti che generano 72.800 like, 28.400 condivisioni, e 14mila
commenti. Numero di commenti che, come abbiamo visto, ottengono solamente 22 risposte da
parte degli amministratori della pagina Facebook. Un numero che, pur essendo superiore a quello
di molte testate, non è certamente indice di dialogo.

Infine, a prevalere è comunque un sentiment negativo, che pesa il 28.7% di tutte le esternazioni del
pubblico, contro il 18.3% di queste che invece hanno un sentiment positivo, e il 53% “neutro”,
La Nazione

La Nazione è il principale quotidiano di Firenze, particolarmente diffuso in Toscana, Umbria e nella


provincia ligure della Spezia con numerose edizioni locali che approssimativamente corrispondono
alle varie province toscane ed umbre.

779 i contenuti postati in un mese sulla fanpage del quotidiano. Ancora una volta assoluta
prevalenza dei link, e relativa preview, che pesano il 97.5% del totale dei post. Seguono gli status di
solo testo, al 1.9%, e le immagini, con un peso dello 0.6%. Completamente assenti i video. Un mix
davvero povero.

38mila mi piace, 18.400 condivisioni, e 9.291 i commenti, non meritano neppure una singola
risposta secondo chi gestisce la pagina. Dati che si commentano da soli.

Il post che genera maggior engagement in assoluto è quello, del 26 Febbraio scorso, di “un tramonto
da film” fotografato in Toscana. Post che ottiene, 561 condivisioni, 2.718 tra mi piace e altre
reaction, e 57 commenti.

La themecloud restituisce la centralità dei termini “nazione”, “buongiorno”, e “Firenze”. Molto


presente, non a caso visti i risultati succitati, il termine “link”, citato nel 2.6% delle conversazioni.
Fortemente presente anche il termine “culo”, inteso sia come “fare il mazzo”, che in discussioni sui
migranti.
Il Mattino di Napoli

Il quotidiano partenopeo è quello che in assoluto distribuisce il maggior numero di contenuti tra
tutte le testate prese in considerazione. In totale, in 30 giorni, sono stati 1.243 i post caricati sulla
fanpage, pari a una media di 42.2/die, ovvero quasi uno ogni mezz’ora.

Di questi, l’83% erano link, 11% immagini, 5.7% video, e 0.3% status di solo testo. Contenuti che
hanno generato una portata potenziale di poco meno di 1.6 miliardi, stimabile ragionevolmente in
una effettiva di poco superiore ai 47 milioni.

Un volume di contenuti decisamente elevato a cui non corrisponde altrettanto engagement. Infatti
l’engagement rate medio giornaliero si attesta al 1.2%. Uno dei più bassi tra le testate con una
corrispondente versione cartacea.

Nel dettaglio, a fronte degli oltre 1.2K post, sono stati 254.600 i mi piace, 101.700 le condivisioni, e
64.600 i commenti. I picchi di attività del pubblico si registrano nelle ore serali, tra le 20:00 e le
22:00, delle giornate di Lunedì e Giovedì.

Il post che genera maggior engagement è quello sulla morte di Luke Perry, il “Dylan” di Beverly Hills,
del 4 Marzo scorso, che ottiene 17.715 tra like e altre reaction, 1.797 commenti, e 6.054
condivisioni. Ancora una volta, a fronte di oltre 64mila commenti complessivi, non vi è neppure un
singolo commento, una singola risposta da parte di chi amministra la pagina.
Il Gazzettino

Sempre del Gruppo Caltagirone Editore, i cui risultati del 2018, recentemente annunciati, seppur in
miglioramento, continuano a segnare il rosso, il quotidiano del Nord-Est.

Forte intensità, seppure leggermente inferiore a Il Mattino, di distribuzione dei contenuti, che in
trenta giorni sono stati ben 1.025, pari a 35.3/die mediamente.

Di questi l’89.1% sono link, l’8.9% immagini, e solamente per il 2% video. Tra tutti, il post che ha
generato maggior engagement è quello, del 14 Febbraio scorso, in cui viene chiesto al pubblico di
esprimere la propria opinione relativamente ad una proposta di legge statale di iniziativa regionale
per la creazione di un albo professionale per le prostitute. Post che ottiene 3.704 tra like e altre
reaction, 1.179 condivisioni, e 1.35 commenti [tutti da leggere].

Il tasso di coinvolgimento medio giornaliero si attesta al 1.2%. In totale, per poco più di un migliaio
di post, vi sono stati circa 87mila mi piace, oltre 42mila condivisioni, e 22mila commenti. Tutto
questo ottiene solamente cinque commenti, cinque risposte da parte di chi gestisce la pagina.
La Gazzetta del Mezzogiorno

La Gazzetta del Mezzogiorno è uno dei più importanti quotidiani dell'Italia Meridionale. Il giornale
in questi giorni è al centro di un aspro conflitto tra la redazione e Edisud, la società che ne detiene
la proprietà, che ha chiuso il 2017 con quasi quattro milioni di euro di perdite [l’anno precedente vi
erano state perdite per circa altri tre milioni] a fronte di un fatturato di poco superiore ai 13 milioni
di euro.

In totale sono stati 641 i post sulla fanpage nel periodo preso in considerazione. Di questi ben il
95.3% erano link, il 2.8% video, l’1.1% immagini, e lo 0.8% status di solo testo.

Il post che ha generato maggior coinvolgimento è quello, del 6 Marzo scorso, relativo al carnevale
di Putignano, che ha ottenuto 1.895 tra mi piace e altre reaction, 551 condivisioni, e 64 commenti.
Il tasso di engagement medio giornaliero si attesta al 2.2%. Picco dell’engagement, nei trenta giorni,
il 19 Febbraio scorso, con il 5.5% di engagement rate per Salvini a Bari, e l’inchiesta sulla Xilella.

Poco meno di un post ogni ora nell’arco delle ventiquattro ore, che hanno generato 33.200 like,
25.500 condivisioni, e 5.272 commenti, ottenendo, In questo caso, solamente cinque risposte, delle
quali uno è una emoji della faccina che strizza l’occhio. Ancora una volta, poco, davvero troppo poco.

La reach potenziale di tale numero di condivisioni, unito alla portata organica della pagina, è di 65.4
milioni, pari ad una portata effettiva stimabile ragionevolmente in 1.9 milioni.
Il Giornale di Brescia

Dei contenuti distribuiti sulla propria fanpage dal quotidiano di Brescia, complessivamente 726 in
trenta giorni, ovvero poco più di uno all’ora, l’83.7% sono link, il 13.7 video [la maggior incidenza tra
i quotidiani oggetto dell’indagine], e 2.6% immagini.

Nonostante l’ampio utilizzo dei video, il tasso di engagement medio giornaliero si attesta al 2%, al
di sotto di molte altre testate. Picco dell’engagement il 25 Febbraio, con il 6.7% di engagement rate.

Complessivamente vi sono stati 79.700 mi piace, 22.400 condivisioni, e 7.400 commenti. Il post che
ha generato maggior coinvolgimento è quello, proprio del 24 Febbraio scorso, relativo all’oro per
una ginnasta bresciana, che ha ottenuto 4.401 tra like e altre reaction, di cui circa 250 di “amore”,
811 condivisioni, e 186 commenti, tutti di gioia e plauso naturalmente. Solamente tre invece le
risposte da parte dei gestori della fanpage.

A prevalere, ancora una volta, sono dunque i like, e le altre reaction seppure in misura decisamente
inferiore. Un gesto quasi “meccanico” che ha uno scarsissimo livello di impatto emotivo e di
coinvolgimento effettivo, frutto di una gestione della pagina che, anche in questo caso, come
abbiamo visto, bene che vada è fatto della minima variazione del titolo dell’articolo originale e di
copiare-incollare il relativo link. Nessuna sollecitazione, nessun adattamento di linguaggio, e, come
sopra riportato, praticamente nessuna risposta ai commenti del pubblico.

Desolante, davvero desolante se si considera che certamente i temi per ingaggiare le persone, per
coinvolgerle non mancano certo, come [di]mostra la word cloud dei temi per sentiment sottostante.
Il Tirreno

Il quotidiano toscano fa parte del pool di quotidiani locali di Gedi SpA. Giornale che sta cercando di
sperimentare la membership per valorizzare i contenuti giornalistici, e così generare ricavi da questi.

Peccato però che in questo percorso potenzialmente virtuoso la gestione della fanpage appaia
approssimativa, per così dire. Infatti, il tasso di engagement medio giornaliero si attesta solamente
al 1.1%. Il peggiore di tutti i quotidiani con una corrispondente versione cartacea tra quelli presi in
esame.

Nei trenta giorni, sulla fanpage del Tirreno sono stati postati 664 contenuti, pari ad una media di
22.9/die, o circa uno ogni ora. Di questi il 90.7% sono link, il 7.6% immagini, lo 0.9% status di testo,
e solamente lo 0.8% video, con buona pace di tutte le raccomandazioni sia da parte di Facebook che
di altri, compresi noi di DataMediaHub, al riguardo.

Sono stati complessivamente 67.600 i mi piace apposti dal pubblico ai post, 36.300 le condivisioni,
e 17.500 i commenti. 22 le risposte, molte legate al fatto che alcuni articoli sul sito siano a
pagamento. Il post che ha ottenuto il maggior coinvolgimento è quello, del 2 Marzo scorso, relativo
ad un uomo colto con le mani nel sacco mentre seminava polpette avvelenate nei campi, con 3.224
mi piace e altre reaction, 5.147 condivisioni, e 1.028 commenti, dei quali alcuni fuori dalle righe,
diciamo. Non a caso, infatti, uno dei termini maggiormente utilizzati nei commenti è “merda”, come
mostra la themecloud per sentiment sotto riportata.
L’Eco di Bergamo

L’Eco di Bergamo è la testata di riferimento del bergamasco, come dice il nome. Il giornale è di
proprietà del gruppo Sesaab che controlla anche le tre edizioni del La Provincia [Como, Lecco,
Sondrio].

731 i contenuti postati sulla fanpage del quotidiano in un mese, pari a 25.2 post/die, ovvero più di
uno all’ora. Di questi l’89.8% sono link, il 4.9% video, il 4.3 immagini, e l’1% status di solo testo.
Questi hanno ottenuto complessivamente 49.600 like, 15.800 condivisioni, e 7.676 commenti. Il
post che maggior engagement ha prodotto è quello, del 28 Febbraio scorso, relativo a un enorme
campo di tulipani in una località della provincia bergamasca, che ha ottenuto 1.971 like, 778
condivisioni, e 109 commenti.

Il tasso di coinvolgimento medio giornaliero si attesta al 2%. Un risultato certamente non


strabiliante ma in media con altre testate. Il maggior tasso di engagement si è avuto il 1° Marzo
scorso: il 4.5%, in occasione degli scontri tra tifosi a Firenze durante Fiorentina – Atalanta.

I picchi di attività del pubblico sono i Mercoledì verso ora di cena, e i Venerdì attorno ad ora di
pranzo. Scarsa la crescita del numero di fan, a testimonianza di un raggiunto livello di maturità, di
saturazione, oltre che, naturalmente, di una complessiva gestione che certamente è migliorabile,
per usare un eufemismo.
Il Secolo IXI

Il quotidiano genovese fa parte, come Il Tirreno, del gruppo di testate locali di Gedi. Poco più di
238mila i fan della pagina.

Il tasso di engagement medio giornaliero si attesta al 1.61%. Il picco massimo di coinvolgimento si è


registrato il 4 Marzo scorso [4.5%]. Il post che ha generato il maggior engagement è quello, del 5
Marzo, relativo alla possibile scomparsa della “modica quantità” di droga, che ha ottenuto 1.611 tra
like e reaction, 619 condivisioni, e 239 commenti. Non esaltante, diciamo.

Complessivamente sono stati 54.800 i mi piace, 27.500 le condivisioni, e 19.400 i commenti. Tutto
questo, anche in questo caso, ha avuto un livello molto nasso di interazione con solamente cinque
risposte da parte di chi gestisce la fanpage.

La themecloud evidenzia, oltre che naturalmente la centralità della parola “Genova”, anche quella
di “famiglia”, “italiani”, e “pagare”. Termine quest’ultimo che lascia spazio a facile ironia rispetto
alla presunta avarizia dei genovesi.

La pagina, in un mese, complessivamente ha avuto una reach potenziale di 158.4 milioni, pari ad
una portata effettiva ragionevolmente stimabile in 4.7 milioni.
Foggia Today

FoggiaToday è una delle testate all digital del circuito di testate locali CityNews. Secondo gli ultimi
dati Audiweb disponibili, a Dicembre 2018 ha avuto 47.900 utenti unici nel giorno medio. La pagina
conta circa 175mila fan.

Si tratta della fanpage con il maggior tasso di engagement tra le 22 analizzate. Tasso di
coinvolgimento che si attesta al 3.8% medio giornaliero. Il picco massimo si è registrato il 14
Febbraio scorso con ben il 14.4% di engagement rate.

522 i post in un mese, pari a una media di 18/die, a conferma che volumi, numero di post ed
engagement non sono correlati tra loro. Di questi il 93.6% erano link, il 3.3% video, il 2.9% immagini,
e lo 0.2% status di solo testo.

Numero di post che ha generato oltre 110mila mi piace, più di 60mila condivisioni, e 13.258
commenti. I commenti delle persone contengono nel 44% testo, sempre nel 44% dei casi immagini,
e nel 12% dei casi link Tra i commenti spunta, anche, l’emoji degli escrementi.

Il post che maggior engagement ha generato è quello, del 17 Febbraio, relativo a Pino e Amedeo.
Video che ha ottenuto 728mila visualizzazioni, 11.833 tra mi piace e altre reaction, 12.394
condivisioni, e 1.381 commenti. Da parte sua invece la testata in un mese non ha mai risposto ad
alcun commento.
VareseNews

VareseNews è una delle prime testate locali all digital ad essere nata. Il suo Direttore, Marco
Giovannelli, è anche Presidente di Anso, l’associazione stampa online che riunisce 80 editori e 155
testate associate.

Si tratta di una testata che viene quasi sempre portata ad esempio tra gli addetti ai lavori quando si
tratta di fare un esempio di testate che “ce l’hanno fatta”. Ma quanto è virtuosa, o meno, la gestione
di Facebook a fronte di cotanta fama?

VareseNews, testata che vanta oltre 220mila fan, con oltre mille post in un mese è la terza testata,
tra quelle esaminate, per volumi, per numero di post. Un numero che è pari a una media di 34.6
post/die. Ben più di uno all’ora. Di questi l’83.3% è costituito da link, l’11.4% da immagini, il 4.9% da
video, e lo 0.5% da status di solo testo.

Numero e tipologia di post che hanno generato 60.800 mi piace, 21.100 condivisioni, e 8.800
commenti. Di questi ben il 64.2% conteneva un immagine, e nel 5.4% dei casi un link. La testa si
distingue per essere la prima per numero di risposte ai commenti delle persone: 33. Numero
comunque inferiore a quello de La Stampa, secondo quanto emergente dalla precedente desk
research da noi realizzata sui newsbrand nazionali, all digital e non.

Il post che genera maggior coinvolgimento è quello, del 4 Marzo, relativo alla morte di Luke Perry,
che ottiene 3.290 tra like e altre reaction, 1.230 condivisioni, e 365 commenti.
Riviera24

Si tratta di una delle testate con la minor fanbase tra quelle esaminate: 41.200 fan. Relativamente
bassi dunque anche i volumi dell’attività del pubblico, con 12.700 mi piace, 6.900 condivisioni, e
2.100 commenti.

Numeri che generano un engagement rate medio giornaliero del 1.9%, con il picco massimo il 1°
Marzo, al 4.8% di tasso di coinvolgimento.

Dal canto suo la testata ha pubblicato in un mese 766 post, ovvero una media di 26.4 post/die.
Anche in questo caso, più di uno ogni ora. Si tratta per ben il 98.8% di link [un record], 0.9% di
immagini, e 0.3% video. Un mix decisamente povero.

Tra questi, il post che ha generato il maggior coinvolgimento è quello, del 9 Febbraio, relativo ad un
infarto ad un vigile del fuoco, che ha ottenuto 1.112 tra mi piace e altre reaction, 82 condivisioni, e
84 commenti.

Solo tre le risposte da parte di chi gestisce la fanpage. Tutte il 2 Marzo scorso. Anche in questo caso,
dunque, si evidenzia un dialogo monco, con le persone che commentano e chi gestisce la pagina che
non risponde, non alimenta il dibattito, la community. Elementi che, come abbiamo già segnalato,
sono ancora più gravi, se possibile, per una testata locale rispetto ad una nazionale.
RomaToday

RomaToday è la testata del gruppo CityNews con il maggior traffico. Secondo gli ultimi dati Audiweb
disponibili, aggiornati a Dicembre 2018, oltre 148mila utenti unici nel giorno medio. Tra le testate
all digital si tratta anche di quella, delle 22 esaminate, con la maggior fanbase: 722mila fan.

In un mese sono stati distribuiti 722 post, pari ad una media di 25.2/die. Di questi il 95.6% era
costituito da link, il 3.6% da immagini, e lo 0.8% da video. Il post che maggior engagement ha
generato è quello, del 24 Febbraio, relativo a “TuliPark, giardino di tulipani romano come dice il
nome, che ha ottenuto 4.590 tra like e altre reaction, 1.559 condivisioni, e 254 commenti. Un
risultato non eclatante vita l’ampiezza della fan base.

Infatti l’engagement rate medio giornaliero è tra i più bassi attestandosi al 1% circa. Tasso di
coinvolgimento che si mantiene modesto per tutto il periodo di osservazione, con il picco massimo,
al 2.8%, il 23 Febbraio, in occasione di maltempo e vento che hanno flagellato la capitale. Davvero
poco.

Nulla l’interazione con zero risposte ai commenti delle persone, e scarsa, diciamo, la moderazione,
con termini quali “cazzo”, piuttosto che “merda” molto presenti nei commenti delle persone come
mostra la themecloud sottostante.

Insomma, volumi di traffico relativamente importanti e una fanbase molto ampia, ai quali però non
corrisponde altrettanta attenzione nella gestione della community.
MilanoToday

Si tratta della seconda testata del circuito CityNews per numero di utenti nel giorno medio. Ampia
anche la fanbase con 566mila fan.

524 i contenuti postati in un mese. Di questi il 77.3% sono link, il 21.2% immagini, e l’1.5% video.
Numeri che, tra le altre cose, indicano con chiarezza come all’interno del pool di testate non vi sia
coordinamento, come avremo modo di approfondire ulteriormente esaminando altre testate del
circuito CityNews. Se naturalmente gli argomenti sono necessariamente distinti, così non dovrebbe
essere per la gestione dei social che dovrebbe essere omogenea per connotarsi come newsbrand
complessivo agli occhi delle persone.

I 524 post succitati hanno generato 145mila mi piace, 61mila condivisioni, e quasi 36mila commenti.
Il post con il maggior livello di coinvolgimento è stato quello, del 20 Febbraio, relativo all’ annuncio
del sindaco di Cesano Boscone, cittadina-dormitorio alle porte di Milano, di installare delle
telecamere per vigilare su chi non raccoglie gli escrementi del proprio cane. Post che ha generato
4.782 like e reaction, 1.735 condivisioni, e 488 commenti. Commenti che, come emerge dalla
themecloud, non sono ortodossi, per così dire, con la presenza del termine “cazzo” nel 1.7% delle
verbalizzazioni, dei commenti delle persone.

A tutto questo, ancora una volta, sono corrisposti solamente 6 risposte da parte di chi gestisce la
pagina.

Il tasso di engagement medio giornaliero si attesta al 1.6%, con il picco massimo del 3.6% in data 23
Febbraio.
PalermoToday

Fanbase di oltre 371mila fan per la pagina Facebook della versione palermitana del gruppo di testate
locali all digital.

Nel rivolgersi a costoro i gestori della pagina hanno postato 597 contenuti in trenta giorni, ossia una
media di 20.6 post/die. Leggermente meno di uno ogni ora. Di questi l’89.9% erano link, il 9.8%
immagini, e lo 0.3% video. Ennesima conferma di una gestione di Facebook non omogenea.

Numero di post che ha generato 139.600 mi piace, 75mila condivisioni, e 23.300 commenti. Il post
che maggior coinvolgimento in assoluto ha generato è quello, del 19 Febbraio scorso, che tratta del
“cardiochirurgo migliore al mondo”, e ha ottenuto 6.462 tra mi piace e altre reaction, 4.209
condivisioni, e 211 commenti. Commenti che leggendoli dicono moto sullo stato della sanità
dell’isola.

Ancora una volta tutto questo si è tradotto, anche, in solamente 13 risposte da parte degli
amministratori della pagina, nonostante non manchino epiteti e parolacce nei commenti delle
persone, con “merda” presente nel 1.9% dei commenti, “culo” nel 1.2%, e “cazzo” nel 0.8%. Non
crediamo sia necessario aggiungere altro.
NapoliToday

714mila i fan su Facebook di NapoliToday, contro i 1.3 milioni del Mattino di Napoli, altra testata
partenopea precedentemente analizzata.

Una fanbase decisamente ampia, alla quale chi gestisce la pagina Facebook ha proposto 742 post
nell’arco di un mese, pari a una media di 25.6/die. Ancora una volta più di uno ogni ora. Di questi il
97.1% sono link, il 2.6% immagini, e lo 0.3% video. E’ straordinario, diciamo, vedere come,
nonostante si batta il chiodo sui video da almeno due anni, questi nel mix di molte testate siano
assolutamente marginali.

Il post che ha generato maggior coinvolgimento è stato quello, del 8 Febbraio, relativo al duetto di
Serena Rossi con Claudio Baglioni, a Sanremo 2019, che ha ottenuto 5.371 like e reaction, 740
condivisioni, e 349 commenti. Complessivamente, in 30 giorni, il totale dei post ha generato 94.200
like, 41.700 condivisioni, e 17.300 commenti.

Il tasso di engagement medio giornaliero è il più basso di tutte le 22 testate, attestandosi al 0.7%. Il
picco massimo si è avuto il 24 Febbraio con un engagement rate del 1.7%. Davvero poco.

Ancora una volta, scurrilità varie nei commenti, evidentemente non moderati, delle persone. Al
solito “cazzo”, “merda”, con anche la relativa emoji, ad adbudantia, nello 0.6% dei casi, “palle”, e
vis discorrendo. Risulta evidente che la fanpage di un quotidiano di una delle più grandi città d’Italia
non debba essere gestita in questo modo.
TorinoToday

Oltre 343mila fan per la pagina Facebook di TorinoToday, il cui sito, secondo i dati Audiweb del
Dicembre 2018, si attesta attorno ai 50mila utenti unici nel giorno medio.

Sono stati 418 i contenuti postati in un mese, pari a 14.4 post/die mediamente. Altro elemento di
disomogeneità rispetto alla versione delle altre citta che abbiamo già visto, e che seguono. Di questi
il 75.4% era costituito da link, il 24.4% da immagini, e lo 0.2% da video. Video che, oltre alle
considerazioni già espresse, potrebbero essere contenuti user generated aprendo un ulteriore
canale di dialogo con il pubblico di riferimento. Un’occasione doppiamente sprecata.

Post che hanno generato 46.800 mi piace, 26.400 condivisioni, e 12mila commenti. Il post che ha
generato il maggior livello di interazioni, di coinvolgimento, è quello, del 5 Marzo, relativo a alla
settimana dei musei gratis, che ottiene 1.943 like e altre reaction, 1.670 condivisioni, e 135
commenti. Commenti nei quali, per l’ennesima volta, vi è ampio utilizzo di scurrilità, che non stiamo
a ripetere.

L’engagement rate medio giornaliero si attesta al 0.9%. Uno dei più bassi in assoluto. Picco massimo
il 5 Marzo con un tasso di coinvolgimento del 2.4%.

Zero assoluto per quanto riguarda le risposte ai commenti delle persone, a ulteriore conferma, se
necessario, della approssimazione, per così dire, con la quale viene gestita la fanpage della testata
torinese. La stampa non ha certo di che preoccuparsi.
LeccePrima

La testata salentina, a dispetto del nome, fa parte del circuito CityNews. Si tratta di un caso
interessante dell’informazione locale poiché, dopo le testate del network che presidiano, o
ambirebbero a farlo per meglio dire, le grandi città, è il sito del circuito con il maggior numero di
utenti: circa 49mila nel giorno medio, secondo i dati Audiweb a Dicembre 2018.

Tutto questo con una fanbase relativamente ristretta che si attesta attorno ai 172mila fan. Numero
di fan ai quali sono stati proposti in un mese 364 post, pari a 12.6/die. Di questi il 96.7% erano link,
il 2.5% immagini, e lo 0.8% di status di solo testo. Appare chiaro insomma che all’interno di CityNews
ciascuna testata, come si suol dire, fa di testa sua per quanto riguarda Facebook, e gli altri social.

Le attività del pubblico sono state 27.100 like, 12.400 condivisioni, e 6.200 commenti. Il post con il
maggior livello di interazione è stato quello, del 18 Febbraio, relativo ad un cane seviziato, che ha
ottenuto 1.887 like e altre reaction, 1.036 condivisioni, e 624 commenti.

Il tasso di engagement medio giornaliero è appena sotto l’1%. Il picco massimo è stato in data 17
Febbraio, con un engagement rate del 3.1%.

La nota positiva è che, contrariamente a molte testate, come abbiamo visto, in questo caso non
paiono esservi scurrilità nei commenti delle persone. Commenti ai quali chi gestisce la pagina ritiene
di rispondere solamente una volta, il 14 Febbraio per l’esattezza.
CataniaToday

Si attesta attorno ai 273mila fan la pagina Facebook del quotidiano siciliano, circa 100mila in meno
dell’omologo dedicato a Palermo, per quel che vale.

Sono stati 606 i contenuti postati sulla fanpage nell’arco di un mese, pari ad una media giornaliera
di 20.9 post/die. Appena sotto un post ogni ora. Di questi ben il 98.3% sono link, l’1.2% immagini, e
lo 0.5% video.

Questi hanno generato 49mila like, 21.400 condivisioni, e 14.200 commenti. Commenti che hanno
ricevuto solamente una risposta, banale. Il post con il maggior coinvolgimento è stato quello, del 4
Marzo, inerente il ritrovamento di un morto in mare, che ha ottenuto 5.347 tra mi piace e le altre
reaction, 1.885 condivisioni, e 1.149 commenti, di condoglianze per i familiari della vittima.

Condoglianze che sono uno dei termini centrali, assieme, appunto, a mare, e riposa in pace. Mentre,
per contro, il termine mafia viene usato solamente nel 0.4% dei commenti. Non per stare agli
stereotipi, ma indubbiamente c’è qualcosa di strano, diciamo.

L’engagement rate medio giornaliero si attesta al 1.1%. Picco massimo, il 4 Marzo, con il 4%, sempre
per il ritrovamento del cadavere in mare.
BresciaToday

Ultimo, ma non ultimo, come si suol dire, BresciaToday, la cui pagina si attesta attorno ai 175mila
fan. Non molti di meno del Giornale di Brescia che presidia, sotto il profilo informativo, lo stesso
territorio, a 198mila fan.

In un mese sono stati postati 638 contenuti, contro i 726 del Giornale di Brescia, per continuare la
comparazione. Di questi il 74.4% sono link, e il 25.6% immagini. Nessun video in trenta giorni.

Numero di post che complessivamente ha generato poco meno di 50mila like, 27.400 condivisioni,
e 8.400 commenti. Il post che ha generato maggior engagement è quello, del 10 Febbraio, relativa
ad un utilizzo insolito, diciamo, del termoutilizzatore della città. Post che ha ottenuto 1.673 like e
altre reaction [poco meno di 300 quelle di stupore/sorpresa], 2.483 condivisioni, e 314 commenti.
Ancora una volta presente l’emoji degli escrementi tra i termini più utilizzati nei commenti. Per
contro, solamente sei le risposte, prevalentemente legate al corretto utilizzo della lingua italiana.

Complessivamente il tasso medio giornaliero di coinvolgimento si attesta al 1.7%, contro l’1.9% del
Giornale di Brescia. Picco massimo il 27 Febbraio con il 3.7%.
Conclusioni

Appare evidente un utilizzo assolutamente non ottimale da parte delle testate prese in esame.
Utilizzo, come precedentemente sottolineato, che è ancor più colpevole se si pensa che i quotidiani
locali vivono solo ed esclusivamente della loro comunità. Comunità che, come abbiamo visto dai
dati delle 22 testate, nella stragrande maggioranza dei casi non viene alimentata, e con la quale ci
si relaziona poco e male.

Il mix dei contenuti proposti è generalmente molto povero con una netta prevalenza di link, mentre
immagini e video sono una assoluta minoranza. Esattamente il contrario di quanto avviene per le
fanpage dei brand aziendali si altri comparti.

Non vi è alcun investimento, ad esclusione di ads sempre votati ad aumentare il traffico al sito e/o
gli abbonamenti alla versione online/digitale. La figura del social media editor a “mezzo servizio”,
laddove esistente, si concretizza inevitabilmente nel fatto che dovendo continuare ad assolvere ai
compiti giornalistici originari, inevitabilmente il lavoro venga fatto con approssimazione, per così
dire.

Non si evince correlazione alcuna tra il numero di fan ed il livello di engagement, così come dai dati
Audiweb non si evidenzia altrettanto un rapporto tra fanbase e traffico al sito. Il numero di fan è
dunque definitivamente una “vanity metric”. Un indicatore inutile.

Soprattutto non vi è, se non in rarissimi casi, come documentato, una relazione, una rapporto, una
conversazione tra chi amministra le pagine dei newsbrand ed il pubblico. Anche sotto questo profilo
i quotidiani sono online ma, nel 2018, continuano a non far parte della Rete.

Si prova a “battere l’algoritmo” di Facebook puntando esclusivamente sulla quantità con una
numero di post ed una frequenza insensata. Infatti, il lavoro del social media editor consiste, o
meglio consisterebbe viste le evidenze raccolte, nel selezionare, sulla base dei gusti e delle
preferenze del pubblico oltre che del posizionamento della testata, i contenuti più adatti e
interessanti, non nel riversare il 100% degli articoli pubblicati sul sito su Facebook, e su gli altri social.

Una situazione davvero deludente nel 2019.


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Bologna, 11 Marzo 2019