Rosario Turco Primoriali Con p# si indica il prodotto dei p numeri primi a partire da 1.

In tabella ad esempio sono mostrati i primi 5 primoriali. Vedi sequenze OEIS su INTERNET. A volte il primoriale è anche indicato con il simbolo p//.

E' chiaro che ad esclusione di 2, i primoriali sono numeri composti ma i cui fattori sono di molteplicità 1. I primoriali p# crescono solitamente come exp(1+o(1)*n*ln(n)), dove o indica la notazione o-piccolo. Produciamo un grafico dei primoriali p#, scrivendo una procedura.

p# 20

15

10

5

0 0 5 10 k 15 20

L'albero dei "primoriali primi gemelli" I "primi primoriali" sono quei numeri p# - 1 oppure p# + 1 che sono anche numeri primi. Si congettura che essi siano infiniti. Ecco un'altra procedura; i due for abbinati trovano numeri "primoriali primi gemelli" (quelli marcati con true). Il più grande numero primoriale primo finora noto è 392113# +1. La figura che si ottiene con la procedura sembra un albero, da qui il titolo del paragrafo.

(1)

(1) La serie reale inversa dei primoriali reali Fp#(x)=

1.414213562373095 0.7853981633974482

(2)

Definizione e analisi della funzione complessa Zeta Primoriale Nel seguito ci proponiamo di studiare, con Maple, la funzione complessa di variabile complessa "Zeta Primoriale" così definita: Fz(z)=F(a+ib)=

(3)

6

5

4

3

2

1

0

2

4 x

6

8

10

0 y

5

10

0 y

5

10

0.7077687073269693 0.2789342590278742 0.1296669638293209

(4)

0.7071067811865475

0 y

5

10

0 y

5

10

0 x

5

10

0 x

5

10

0 x

5

10

Conclusioni La zeta primoriale, come la zeta fattoriale, non ha zeri ed entrambe sono solo al momento delle curiosità, che finora non hanno portato a qualche nuova strada interessante o importante, per l'ipotesi di Riemann (RH). Tra la zeta fattoriale e quella primoriale, tutto sommato è più interessante la zeta fattoriale, specie per le varie proprietà che mostra.