Il report

 Dati di contesto Segnalazioni dei cittadini Rilevazione civica – 51 punti nascita  Dialogo sugli screening metabolici neonatali

La rilevazione civica
Le aree oggetto dell’indagine
 accesso e presa in carico dei servizi sanitari ospedalieri  continuità delle cure, nel percorso di integrazione territorioospedale  consenso informato e informazione alle partorienti  umanizzazione delle cure e supporto alla relazione madre bambino (parto indolore, allattamento al seno, rooming-in, supporto al bambino ospedalizzato)  mediazione sociale  accesso a procedure innovative, comprese quelle diagnostiche: screening neonatali, neonatali metabolici, metabolici allargati

La rilevazione civica
La scelta delle macroaree della rilevazione e la messa a punto degli indicatori:
 Segnalazioni dei cittadini  14 diritti Carta europea dei diritti del malato  Linee guida di indirizzo sul percorso nascita 16/12/2010  Piani Sanitari Nazionali (2010 – 2012; 2011- 2013)

La rilevazione civica
L’acquisizione di dati e informazioni è avvenuta
 Rilevazione da parte dei referenti CA- TDM  Componenti Commissione Mista sulla Pediatria Ospedaliera ANAAO ASSOMed  Rappresentanti gruppo GINS

Gli strumenti di rilevazione
Griglia di rilevazione sulla qualità del servizio offerto (tempi di attesa, costi intramurari, burocrazia, accesso a servizi e prestazioni, ecc.) Questionario/intervista rivolto ai primari (continuità assistenziale, parto in analgesia, effettuazione degli screening, ecc.)

I numeri della rilevazione
I 51 punti nascita:
 31 Presidi Ospedalieri  12 Aziende Ospedaliere  5 Policlinici Universitari  2 strutture accreditate convenzionate  1 IRCCS

Tipologia delle strutture monitorate

Fonte: Indagine civica percorso nascita – Tribunale per i diritti del malato

Tipologia delle strutture monitorate

Fonte: Indagine civica percorso nascita – Tribunale per i diritti del malato

La carta dei servizi

 Linee di indirizzo sul percorso nascita (Accordo Stato Regioni 12/2010)  54% ha una carta dei servizi specifica per il percorso nascita (46% no)

La carta dei servizi
ok. >2500 e 800/900; male <499 e 1000 e 2499

Fonte: Indagine civica percorso nascita – Tribunale per i diritti del malato

La continuità assistenziale per le gestanti all'interno del canale istituzionale e intramurario, è garantita nel seguente modo
80 80 80 70 60 50 50 40 30 20 % 33 33 15 17 Per le visite successive è possibile scegliere il medico, solo ricorrendo all’intramoenia. 23 30 20 20 67 67 67 67 62 70 60 La gestante che al momento della prenotazione della prima visita ginecologica vuole scegliere il medico, deve ricorrere all’intramoenia. Per le visite successive, all’interno del canale istituzionale, è possibile scegliere il medico. La gestante, al momento della prenotazione della prima visita ginecologica in regime pubblico può scegliere il medico.

10
0 Strutture con Parti Annui: >2500 Strutture con Parti Annui: 1000-2499

Strutture con Parti Annui: 800-999

Strutture con Parti Annui: 500-799

Strutture con Parti Annui: 0499

Accesso al canale istituzionale ed intramurario
 Scegliere il medico poco fattibile nel canale intramurario  Centri n.p.a > 2500 SI (33%) sia prima visita che visite successive (intramoenia il 67%)  Nelle altre in misura ridotta: - 500 e 799 SI pubblico 33%, intram. 70% - 1000 e 2500 SI pubblico 15%, intram. 62% - Centri con p.a. <499 + p.a. 800 e 999 NO

Accesso al servizio sanitario nazionale

Tempi di attesa -Visita ginecologica alla 13 settimana -Ecografia morfologica 19 – 23 settimana -Visita di controllo ostetrica

Parto in analgesia
Su 580 punti nascita:  41,2% praticano AE da travaglio  51,3 non praticano AE da travaglio  7,5 n.r.
*Gruppo di Studio in Anestesia ed Analgesia in Ostetricia di SIAARTI, Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e terapia intensiva

Parto in analgesia

Fonte: Indagine civica percorso nascita – Tribunale per i diritti del malato

Parto in analgesia
percentuale cresce aumentando la grandezza delle strutture Nella struttura si effettua il parto in analgesia?
100%
100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0%

81% 67% 50% 50% 60%

33%
19%

40%

Si No

Strutture con Strutture con Strutture con Strutture con Strutture con Parti Annui: Parti Annui: Parti Annui: Parti Annui: Parti Annui: >2500 1000-2499 800-999 500-799 0-499
Fonte: Indagine civica percorso nascita – Tribunale per i diritti del malato

Parto in analgesia
Con quali modalità viene erogato il servizio del Parto in analgesia?
Strutture con Parti Annui: >2500 Strutture con Parti Annui: 800-999 Strutture con Parti Annui: 0-499 100 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 Strutture con Parti Annui: 1000-2499 Strutture con Parti Annui: 500-799

54 60 50

%

20

15

20

15 4

12 10

4 Altro

Gratis h24

Solo ore diurne

Solo feriali

2/3g settimana

Pagando servizio

Fonte: Indagine civica percorso nascita – Tribunale per i diritti del malato

Il consenso informato

Il consenso informato per parto in analgesia e taglio cesareo è raccolto e formalizzato tramite
Prestampato in italiano Prestampato multilingue

100%
100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% Strutture con Parti Annui: >2500

96% 80% 70% 67% 67%

20% 8% 0%
Strutture con Parti Annui: 1000-2499 Strutture con Parti Annui: 800-999 Strutture con Parti Annui: 500-799

20%

Strutture con Parti Annui: 0-499

Rooming - in

Sostegno dell’allattamento al seno

PSN 2011 – 2013  Al momento delle dimissioni dal parto il 90% delle donne allatta al seno  Dopo 6 mesi dalla nascita allatta il 52%  Solo il 37% allattamento esclusivo

Sostegno dell’allattamento al seno La rilevazione civica  Nelle prime fasi dell’allattamento si fornisce un “accompagnamento”  Il sostegno all’allattamento diminuisce nel post dimissioni

Modalità con le quali il reparto promuove l'allattamento al seno
Parti Annui: >2500 Parti Annui: 500-799 100 100 90 80 92 100 100 Parti Annui: 1000-2499 Parti Annui: 0-499 100 90 80 67 70 65 62 35 83 80 65 100 100 100 Parti Annui: 800-999

80

80

83 60

70
60 50 40 30 20 10 0
%

Il personale Fornito materiale informativo accompagna l neo mamma nelle prime fasi dell’allattamento al seno

Durante il ricovero in più momenti il personale monitora l’allattamento

Fornito sostegno Fornito sostegno all’allattamento all’allattamento prima delle dopo le dimissioni dimissioni

Mediazione sociale
 18% madri di cittadinanza non italiana (R. CeDAP 2009)  Differenze in termini di salute ed accesso ai servizi tra donne italiane e donne straniere (2009)  Maggior tutela per la salute della donne migranti + avvicinare le donne ai servizi

Mediazione sociale

 Nel 12% delle 460 strutture monitorate è presente il mediatore culturale
(indagine della commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitari, dicembre 2011)

Mediazione sociale
E' prevista la presenza di un mediatore culturale?
Strutture con Parti Annui: >2500 Strutture con Parti Annui: 800-999 Strutture con Parti Annui: 0-499 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 4% Si, per tutte le Si, per tappe del l'accettazione percorso in ospedale Si, ma solo in alcuni momenti 17% 30% 20% 33% 20% 33% 31% 20% 0% Si, ma solo se non è previsto richiesto No, inferm. e ostetriche fanno da mediatori 20% 67% Strutture con Parti Annui: 1000-2499 Strutture con Parti Annui: 500-799

50% 40% 38% 40% 33% 27% 20% 17%

4%

8%

Tutela della salute del bambino
 Screening audiologico)  Screening neonatale neonatali (visivo ed

metabolico-allargato

 Tempi di attesa per esami diagnostici e visite specialistiche in età pediatrica

Tutela della salute del bambino
 Test del riflesso rosso Si: 64% No: 28% N.r. 6% Screening audiologico Si:74%, No:24%, N.r. 2%

Tutela della salute del bambino

Tutela della salute del bambino

Tutela della salute del bambino
Nella struttura ospedaliera si esegue lo screening neonatale allargato?
8%

44% 48%

Si

No
Nr

Tutela della salute del bambino
Screening metabolico neonatale allargato /regioni
Non eseguono screening :  Abruzzo, Calabria, Campania, Puglia, Marche

Eseguono o sono all’interno di programmi di s. regionali:  Emilia Romagna, Liguria, Sardegna, Toscana, P.A. Trento, Umbria
Differenze tra realtà della stessa Regione: Lazio, Lombardia, Sicilia

Tutela della salute del bambino
Alle famiglie è richiesto il pagamento di un ticket per il prelievo?
100% 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 100% 100% 100%

91%

Si

No
9%

Strutture con Strutture con Strutture con Strutture con Strutture con Parti Annui: Parti Annui: Parti Annui: Parti Annui: Parti Annui: >2500 1000-2499 800-999 500-799 0-499

Come viene organizzato il prelievo?
100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% Strutture Strutture Strutture con Parti con Parti con Parti Annui: Annui: Annui: >2500 1000-2499 800-999 Strutture con Parti Annui: 500-799 Strutture con Parti Annui: 0499 54 100 75 15 100 100 23 8 25 Previo consenso dei genitori, lo si invia al centro di fiducia dell’ospedale, con spese a carico della coppia Previo consenso dei genitori, lo si invia al centro di fiducia dell’ospedale, senza spese per la coppia Lo si invia al centro privato indicato dai genitori e previo loro consenso Si esegue la diagnosi nei propri laboratori di screening (il punto nascita è anche centro di screening neonatale) Lo si invia al centro regionale provinciale di screening indicato dalla Regione

Tutela della salute in età pediatrica
Ecografia cerebrale pediatrica
Tipologia struttura Tempo minimo Tempo massimo

n.p.a> 2.500
n.p.a: 1.000 – 2.499 n.p.a: 800 - 999 n.p.a: 500- 799 n.p.a: 0 - 499

3 gg
1g 7 gg 7 gg -

40 gg
121 gg 365 gg 75 gg 56 gg

Tutela della salute in età pediatrica
Ecografia per displasia alle anche
Tipologia struttura Tempo minimo Tempo massimo

n.p.a> 2.500
n.p.a: 1.000 – 2.499 n.p.a: 800 - 999 n.p.a: 500- 799 n.p.a: 0 - 499

20 gg
1g 30 gg 7 gg 13 gg

60 gg
90 gg 70 gg 72 gg 98 gg

Proposte
Recepimento da parte delle Regioni delle 10 linee di azione contenute nell’Accordo Stato Regioni del dicembre 2010. rimodulazione dei LEA delle prestazioni assistenziali in favore della gestante, della partoriente e del neonato (controllo del dolore nel travaglio –parto, garanzie di adeguate rete di emergenza per neonato e gestante, ecc.) unitarietà dell’assistenza durante gravidanza, parto e puerperio con integrazione tra consultori, ospedali e servizi territoriali; Equiparazione del DRG del parto cesareo e del parto vaginale, spontaneo o operativo; il diritto al segreto del parto alle donne che non intendono riconoscere i loro nati.

Proposte
Sulla tutela della maternità delle donne immigrate e la tutela della salute dei bambini:

 Revisione della attuale durata del permesso di soggiorno per gravidanza (almeno un anno dal parto)
 Iscrizione al SSN di tutti i minori presenti sul territorio nazionale indipendentemente dalla posizione di regolarità dei genitori, con conseguente scelta del pediatra e del medico di base

Proposte
Diagnosi tempestiva
 Inserire all’interno del Piano Nazionale di Governo delle Liste d’attesa, tempi massimi per le prestazioni diagnostiche e specialistiche in ambito pediatrico;  Rendere obbligatoria l’esecuzione dei test audiologico, del riflesso rosso e dello screening metabolico allargato su tutto il territorio nazionale ai neonati, prima della dimissione, e garantirne l’accesso su tutto il territorio nazionale, senza discriminazione alcuna tra cittadini di regioni diverse

Proposte
Screening metabolico neonatale  Esplicitare a loro inclusione nei LEA;  Fornire alle Regioni linee guida di indirizzo, standard minimi di erogazione dei servizi;  Indicare il numero di patologie rare metaboliche da erogare attraverso lo screening metabolico allargato;  Garantire un sistema integrato che consenta di fornire diagnosi, cure tempestive, trattamento e presa in carico nel corso del tempo